Repertorio

decisioni e orientamenti futuri
(stiamo ai margini per un po’)

ho trascorso tre mesi senza lo scambio artistico con i miei compagni di lavoro preferiti: i bambini. mentre faccio i conti con la fragilità che ne consegue ho preso atto che è obbligatorio uno stand by. da troppo sento di non conoscere l’attuale immaginario dei bambini e qs mi mette in una crisi di contenuti. mi serve un tempo di rilevazione, di riscontro, di transito sui margini.

in qs fase usciranno delle soluzioni di repertorio. si tratterà di parti residuali, di strumenti di lavoro rimaneggiati, di porzioni della ricerca che da anni percorro. questi materiali saranno riversati on line, tramite vari dispositivi, secondo le condizioni del dono (piena libertà di fruizione, gratuità). saranno inoltre riformulati per specifiche occasioni di compresenza mantenendo una dialettica sottile tra asincrono e sincrono.


nel frattempo sarò operativa in progetti di altri e a disposizione di progettualità condivise che si collocano nella volontà di facilitare l’espressione del bambino.

giugno 2020