Mi occupo di pratiche artistiche e formative che coinvolgono corpo, cuore e mente; che facilitano l’emersione del sé e una trasformazione, sia soggettiva che collettiva.
Mi faccio ispirare da ciò che mi portano i partecipanti con cui instauro rapporti di scambio artistico in cui io metto le mie istanze e le mie competenze. Lascio che siano l’intuito e l’istinto dei partecipanti a guidarli nell’esplorazione creativa in modo da raggiungere una loro integrità. In questa relazione sensibile visitiamo insieme lo spazio dell’astrazione e dell’invenzione creativa, prendiamo decisioni finalizzate all’implementazione di formati originali in cui tutti si rivedono e si riconoscono.
Mi adopero nella promozione del diritto d’espressione e nella sensibilizzazione nei confronti di una partecipazione attiva alla crescita, convinta che queste operazioni producono dei cambiamenti interiori che si riversano sulla qualità dei rapporti e dei processi sociali.
Mi ritrovo nelle teorie che vedono l’apprendimento come sommatoria di esperienze di senso svolte nell’ambito di relazioni significati in cui si asseconda la volontà dei bambini di conoscere ed esplorare stimolando con domande mirate il loro pensiero critico e la loro autonomia.