Come mestiere ho scelto l’arte, come compagni di lavoro ho scelto i bambini.


Facciamo un gioco: nessuno perde, nessuno vince, tutti impariamo qualcosa.
Per prima cosa mettiamo in pausa il giudizio. Poi accettiamo delle responsabilità.
Ognuno possiede delle caratteristiche che lo rendono unico e irripetibile, insieme siamo un capolavoro.
Immergiamoci nella bolla del silenzio con il mantello del neutro sulle spalle.
Esploriamo una pluralità di gesti e di voci in cui ognuno emerge nella sua verità.
Fermiamoci e ascoltiamo il fiatone che ci cavalca dentro.
Adesso c’è qualcosa che prima non c’era, è una cosa astratta come una poesia.
Qualcosa da custodire come un segreto per farne tesoro un domani.


Un occhio verde e uno marrone.
Avanzo lentamente, mantenendo solidi atteggiamenti costruttivi.
Mi piace riflettere sia da sola che con gli altri e anche farmi ridurre dalla mia complessità.
Mi piace innescare legami genuini tra le persone attraverso la trasmissione di pratiche sottili e profonde.
Maggiori informazioni alla pagina Attività e Biografia

 

Foto di Serena Gallorini


Il camaleonte è l’animale che mi rappresenta, si ritrovo nella sua capacità di assecondare il flusso delle trasformazioni, di adattarsi e di cambiare aspetto in base al luogo in cui si trova e allo stato d’animo che vive.

Per tre anni su questa analogia e simbologia ho costruito il progetto Camaleonti (a cui sono tanto affezionata) dedicato ai bambini dai 4 anni. Da settembre 2021 maggiori informazioni.

 

Nel 2020 la mancanza della voce dei bambini nelle mie giornate mi ha fatto arrancare parecchio.
Una mattina di Novembre sono stata risvegliata da una forte smania di rivoluzione che, grazie all’affetto di un piccolo gruppo di famiglie e di fan sfegatati di ogni dove, si è formalizzata in Radio Bubina, una radio fatta da bambine e bambini.

 

Illustrazione e grafica di Radio Bubina a cura di Alessia Castellano